L'Impianto di Valorizzazione dei Rifiuti rappresenta la risposta ottimale ad una pesante tematica ambientale. Tecnologicamente all'avanguardia e unico nel suo genere in tutto il Sud Europa, consente di trasformare i rifiuti in risorse riutilizzabili.
Come nasce l'idea dell'Impianto di Valorizzazione?
- Recepimento delle normative e direttive europee, nazionali e locali (Piano Provinciale dei Rifiuti)
- Necessitá di uno sviluppo sostenibile
- Necessitá di una corretta gestione dei rifiuti, attraverso il recupero energetico e di materia
- Necessitá di ridurre lo smaltimento in discarica
- Necessitá di trattare la fraziona umida e la frazione secca
L'impianto nasce per trattare due distinti flussi di rifiuti: la frazione organica (scarti di origine alimentare) e la frazione "secca residua" (rifiuti non organici e diversamente non differenziabili), entrambe provenienti da raccolte differenziate.
Grazie alle due linee di trattamento, i rifiuti in entrata vengono trasformati in risorse:
- Biogas per la produzione di energia termica ed elettrica
- Digestato per produzione di compost di qualitá
- CdR (Combustibile da Rifiuti)

Linea di trattamento dei Rifiuti Umidi - Biodigestione

I rifiuti organici subiscono una serie di riduzioni volumetriche e selezioni meccaniche, che consentono di preparare la massa alla digestione, rimuovendo eventuali frazioni estranee (es. plastica, metalli). La miscela viene poi addizionata di acqua pre-riscaldata, che accelera il processo di digestione anaerobica (degradazione naturale, ma controllata, ad opera di famiglie batteriche ed in assenza di ossigeno). All'interno dei due digestori la massa si trasforma in BIOGAS e DIGESTATO PER COMPOST. L'acqua di processo viene recuperata e riutilizzata.

Linea di trattamento dei rifiuti secchi

Il processo di trattamento della linea "secco residuo" prevede delle attivitá di tipo meccanico, al fine di ridurre le dimensioni dei materiali in entrata e rimuovere le parti estranee. La massa così ottenuta viene infine pressata, per essere inviata ad impianti di termovalorizzazione (quali, ad esempio cementifici).

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